AS Moesa 2012/13
Incontro
24° giornata
AS Moesa 4 : 0
FC Cadenazzo
09-06-2013 14:30
 Corrado Crippa 1 45"    
 Mattia De Ritz 1 45"    
 Aris Rogic 1 50"    
 Christian Tavasci 1 50"    
 Christian Tavasci 1 57"    
 Aris Rogic 1 57"    
 Mauro Gorza 1 65"    
 Nicola Decristophoris 1 65"    
 Samuele Spataro 1 67"    
 Stefano Peduzzi 1 67"    
 Christian Tavasci 1 70"    
 Alessio De Ritz 1 70"    
 Massimo Immersi 1 75"    
 R. Righi 1 75"    

Formazione


a disposizione: De Riz M., De Riz A., Righini D., Decristophoris

Commento

Benvenuti al campo La Cappella di Lostallo. Ultima partita di questa ottima, a tratti eccellente stagione. I nostri ragazzi, ormai da qualche giornata, faticano a trovare gli stimoli, visto il 3° posto assicurato, e nessuna possibilità di agguantare il 2° posto. Mister Di Federico, deciso a chiudere in bellezza la stagione, opera una tattica che hai più sembrerà un azzardo, ma per chi frequenta le partitelle del Moesa, ha una logica corretta. Primo tempo con difensori e attaccanti nelle loro posizioni "naturali" e secondo tempo a parti invertite. Si diceva di logica corretta, perché queste ultime settimane (da inizio stagione a dirla tutta..) gli attaccanti di partitelle ne hanno portate a casa ben poche...

L'ambiente è disteso e tranquillo. Si ride e si scherza, ma quando la monetina viene lanciata dall'arbitro un "click" agonistico pervade le sinapsi dei mesolcinesi. Il Cadenazzo ormai salvo sembra sia presente solo per tirar sera, ma i nostri non riescono a bucherellare la porta avversaria. Mauro ci prova dalla distanza, ma prima il palo e poi il portiere gli dicono di no. Imme, dopo un azione caotica in area, potrebbe depositare la palla in rete, ma fa tutto talmente al rallentatore che la forza impressa sul pallone equivale a zero, e il portiere salva sulla linea. Il trio di attaccanti si azzuffa un po’ con tutto e tutti, fra di loro, con gli avversari, parte del pubblico e 2 grilli che stavano facendo casino sul rigore. La regia centrale, con Sem e il Dottor Peduzzi, filtra tutto quanto, recuperano tutto il recuperabile (si dice che abbiano pure fatto la raccolta differenziata...). Difensivamente tutto tranquillo, un paio di chiusure, nell'attesa di poter finalmente vincere la partita il secondo tempo!!! Il primo tempo si chiude quindi sullo 0 a 0. Risultato che non rispecchia esattamente lo svolgimento reale della partita. Il vantaggio del Moesa sarebbe stra-meritato!

Passiamo agli ultimi 45' di questo campionato. Come detto il trio di attaccanti sono i 3 difensori (aggiungiamo 3 difensori centrali, dove fra le loro qualità non c'è certamente la rapidità...) e a difesa del Roger si mettono i 3 attaccanti. Pronti, via e dopo 5 minuti i 3 li davanti hanno già procurato 2 occasioni da goal e un rigore. Movimento, verticalizzazioni e passaggi filtranti. Che giugadò!! Sulla "finalizzazione" del rigore stendiamo un velo pietoso, il Chrì si farà perdonare insaccando poco dopo, e per ben due volte, la palla in rete. La dietro se la cavano bene anche i nostri "bomber", relegati a spazzare e incornare lanci avversari. I "filtratori" del centrocampo decidono che ora tocca a loro lasciare il segno. Tete imbecca Spataro, che, finalmente, carica il destro e centra la porta. Un raso palo imparabile. Poco dopo azione spettacolo. tutto al volo, con la sola eccezione dell'assit'man Roby che se ne concede ben 2. Filtrante a cercare Imme che si ritrova solo davanti al portiere ospite. GOALL!! Alla sua ultima partita si congeda con il ricordo di una rete! La partita potrebbe terminare con uno score ben maggiore, solo che Ale (centravanti d'eccezione, doti fisiche veramente eccezionali...) non vuole infierire e spreca le sue occasioni.

Finisce 4 a 0, una festa per tutti, la conclusione giusta per un campionato vissuto al vertice dall'inizio alla fine. Un po’ di rammarico resta, perché qualcosa in più si sarebbe potuto fare. Ma coi "se e i ma" non si collezionano 51 punti.

Da Lostallo, per ora, è tutto. La stagione 2013/14 riprenderà presto, quindi ricarichiamo le batterie, l'anno prossimo magari si riuscirà a fare qualcosa in più!!

Forza AS Moesa

Pagelle

Hoffmann: in termini hockeystici potremmo parlare di un altro “shoot out”. Lo zurighese, miglior sponsor stagionale, in mancanza di tiri in porta avversari decide di dare uno spavento al pubblico accorso alla Cappella con un rinvio sul sederone dell’attaccante avversario: AMBIENTE GIARDINO

Tavasci: la doppietta mancava dalla stagione ’99-00 quando sul campo dell’Aquila, riuscì ad effettuare due reti. In difesa svolge il suo lavoro, in attacco è immarcabile. Lo notiamo per un rigore imbarazzante ma anche per due capocciate vincenti che sbloccano il risultato e lasciano basiti i compagni di squadra: DRAFTATO DA ARRIGO

De Ritz A: 20’ circa per lui e dimostra di avere il fiuto della posizione. Si fa trovare pronto in un paio di occasioni ma per sfortuna, unicamente per sfortuna, non riesce anche lui ad infilare il suo golletto personale. Nei “rumors” esterni al campo i commenti principali consistevano nel “per fortuna sennò chi lal fermava”; “cara grazia l’ha miga segnò”: POLIVALENTE

Immersi: imposta e smista bene il primo tempo, insomma svolge il suo compitino. Nella ripresa, dietro le punte si sbizzarrisce e fa quello che vuole. Guadagna il rigore, fraseggia e si permette di infilare personalmente l’ultimo gol stagionale dei moesani: ANGUILLA

Righini R.: il capitano di giornata svolge la sua partita pulita in difesa. È però in attacco, nel secondo tempo, che si scatena. Trova verticali che nemmeno Neymar nei momenti belli riesce a fare. Gli basta un metro e la difesa avversaria è tagliata fuorii: SECONDA PELLE

Decristophoris: qualche minuto per il giovane che ritroviamo arzillo e brillante anche nel post partita nel quale si lascia andare a facili dichiarazioni nei confronti di compagni e massaggiatrici: BELLO DI NOTTE

Gorza: tenta in vari modi di infilare il suo gol personale per poterlo dedicare alla sua amata sempre presente a bordo campo; ma il palo prima e una buona parata del portiere avversario poi gli lasciano l’urlo in gola. Stantuffa senza particolari problemi sul manto erboso dimostrando una buona condizione fisica: GOLF 5

Peduzzi: il buon zuzzurellone è nel vivo del gioco e imbastisce bene le manovre locali. Trova spesso lo spiraglio giusto e di errori in impsotazione se ne contano davvero pochi. Se lo paragonassimo ad una bottiglia di Champagne sarebbe sicuramente un Dom Pérignon (annata 1981): EFFERVESCENTE

Spataro: la pertica della valle di Blenio, grazie alle sue lunghe leve, ci arriva sempre. Sporca diverse velleità avversarie e si concede anche il piacere personale di insaccare il 3-0 parziale. L’esultanza è una delle peggiori viste a Lostallo, ma siamo sicuri che con l’esperienza migliorerà anche in questo aspetto: DANILO GALLINARI

Rogic: come due bambini lui e Cudre si contendono la palla per una punzione dal limite. Ha la meglio il vecchio nasone e Aris è deluso per tutto il primo tempo… tanto da ricevere le provocazioni su quanto fatto la sera precedente da parte del mister . Nel secondo tempo si ricompone e, da difensore centrale, sfodera una prestazione alla Nesta dei bei tempi: DAVID LUIZ DAI CAPELLI CORTI

Crippa: a 40 anni suonati ma con i “six packs” sulla pancia tira le punzioni, scatta, ringhia e… rompe le balle come pochi. Fuori dal campo tutto come prima. Cerca il gol essendo (ndr. non si sa mai) l’ultima sua partita negli attivi. Non fa in tempo a segnare poiché i compagni non gliela danno: RADIO GAGA

De Ritz M: terzino destro d’altri tempi il buon Mattia. Non sbaglia un colpo. Attento alla linea difensiva dimostra a tutti che la “banana” la sa fare e quando gli si parla in questo gergo non pensa che sia la solita Ciquita: ARCIGNO

Kaymak: il Maradona del Bosforo il primo tempo si imbestialisce coi “rissosi” compagni di attacco rei di non passargli la sfera. Da terzino sinistro svolge bene il suo lavoro non negando qualche puntata offensiva per disegnare calcio come solo lui sa fare: CALIMERO

Cereghetti Teo: il Gameiro mesolcinese si dà un gran daffare. Vuole battere il record di “sombreri” e ne contiamo almeno 2 nello spazio di 5’. È vorace anche nel post-partita tanto che sbrana il suo roast-beef e riparte alla volta di casa sua: MESSICANO

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Classifica assist

8 Martino Bassi (AS Moesa)
7 Adem Kaymak (AS Moesa)
6 Aris Rogic (AS Moesa)
5 Ron Cereghetti (AS Moesa)
5 Teo Cereghetti (AS Moesa)

Classifica sostituzione IN

14 Mattia De Ritz (AS Moesa)
9 Corrado Crippa (AS Moesa)
6 Kevin Maggi (AS Moesa)
5 R. Storni (AS Moesa)
4 Mergan Mavraj (AS Moesa)

Classifica sostituzione OUT

7 Adem Kaymak (AS Moesa)
6 Aris Rogic (AS Moesa)
5 Mergan Mavraj (AS Moesa)
5 Christian Tavasci (AS Moesa)
5 Nicola Decristophoris (AS Moesa)

Ammonizioni

5 Adem Kaymak (AS Moesa)
5 Stefano Peduzzi (AS Moesa)
5 Ron Cereghetti (AS Moesa)
4 Christian Tavasci (AS Moesa)
4 Martino Bassi (AS Moesa)